La giornata delle occasioni perdute - indietro
Pubblicata in data 7/11/2007

Nella giornata in cui nessuna squadra vince in casa (non accadeva da circa tredici ani) non è un caso che, tranne la Fiorentina uscita dal torpore pescando i tre punti contro una Lazio in crisi di risultati e di gol, nessuna delle grandi riesca a sfruttare l'occasione di allungare il passo. Si ferma il Milan, che non riesce a bissare l'exploit infrasettimanale pareggiando tra le mura amiche con un coriaceo Torino. Si fermano l'Inter e la Juve che si annullano dividendosi la posta in una gara che ha confermato la malsfruttata potenza dei nerazzurri e la grinta dei bianconeri che mordono ogni pallone colmando con la testa e la voglia le carenze di organico. E si ferma la Roma, che avrebbe avuto l'occasione d'oro di riproporsi prepotentemente al vertice facendosi raggiungere da un Empoli mai domo al termine di una partita praticamente già vinta. Certo che le occasioni di riscatto non mancheranno, ma è preoccupante la leggerezza con la quale i giallorossi continuano a bearsi della propria avvenenza quando la concretezza dovrebbe avere più spazio. Gli eurogol di Vannucchi e Giovinco non sono infatti sufficienti a giustificare un pareggio che avrebbe potuto essere una larga vittoria se non fossero state sprecate una quantità imbarazzante di palle gol. Il teatrino finale, provinciale assai, triste e volgare ancor di più, non merita approfondimento. Il resto della giornata è poca cosa.