| Il ritorno delle grandi - indietro |
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Pubblicata in data 7/10/2007 Giornata senza particolari scossoni, se non fosse per il prepotente ritorno del Milan che schianta la Lazio all'Olimpico grazie anche alla serataccia del portierino Muslera, mettendo a tacere polemiche, voci di crisi e sceneggiate non napoletane ma brasiliane. La Roma passeggia sul Parma con un paio di decisioni arbitrali favorevoli e un pizzico di fortuna della quale, però, i giallorossi erano in credito visti gli infortuni degli ultimi tempi. Gioco meno spumeggiante del solito ma più pratico ed effiicace, questo è stato il leitmotiv della gara del Tardini, dove nella ripresa la Roma ha poi comunque dato ancora dimostrazione, a risultato acquisito, di una impressionante facilità di palleggio e fluidità di manovra. Nell'anticipo l'Inter, sola in testa a quota 17, stavolta ringrazia Cruz e la sua doppietta sufficiente a battere il Napoli che non è andato a Milano a fare lo sparring-partner. Ancora una volta a Mancini è andata bene. La Juve è andata a Firenze con le spalle gravate dalla grana-Del Piero che finisce inizialmente in panchina (e che Donadoni non convoca per la nazionale). Ranieri mette in campo la solita squadra volitiva che scende in campo ovunque con l'idea di portare a casa i tre punti nonostante le carenze di organico, e quasi ci riesce se non fosse stato per il rigore trasformato da Mutu a due minuti dal termine. Risultato comunque giusto perchè il gol dei bianconeri è sembrato viziato da fuorigioco attivo. Un punto per uno e Juve che appaia la Roma al secondo posto. E se si svegliano pure questi? Detto del pareggio a reti inviolate tra Atalanta e Udinese e quello per uno a uno tra Palermo e Reggina, coi rosanero padroni del campo ma distratti, registriamo il guizzo di Corini nella vittoria del Torino sulla Samp, dove tutti aspettavano la sfida Recoba-Cassano e invece è spuntata fuori la classe di un professionista che ne ha sempra avuta da vendere. Torna in panchina Baldini nel Catania ed è vittoria contro un Livorno che sembra destinato alla cadetteria, mentre il Siena si tira fuori dalle sabbie mobili rifilandone ben tre ad un Empoli lontano ricordo dello scorso anno. Citazione finale per il neopromosso Genoa che si piazza al quarto posto grazie alla rotonda vittoria a spese del Cagliari. Non si sa quanto durerà, ma per i liguri è bello guardare molti da lassù. |