Pari e patta - indietro
Pubblicata in data 25/9/2007

La Roma conosce il primo pareggio della stagione contro una Juve che è scesa all'Olimpico considerata da tutti come la vittima sacrificale ma che invece ha venduto cara la pelle. Giallorossi bellissimi come sempre, Totti il solito trascinatore, ma troppi errori sia in fase realizzativa sia difensiva hanno vanificato l'ottima prestazione complessiva figlia del gioco di Spalletti. Così la Juve che per tradizione non si sente inferiore a nessuno se la gioca, ci crede fino all'ultimo come suo solito, scende in campo addirittura con un tridente che nessuno si aspettava e porta via un punto prezioso dal peggior campo possibile. Buffon salva l'impossibile, la Roma sbaglia l'inimmaginabile, il centrocampo bianconero riesce a reggere alle furie giallorosse e così due colpi di testa tra le belle statuine valgono il 2-2. Arbitro fiscale sull'inversione della rimessa laterale comunque corretta a termini di regolamento, primo gol di Totti in fuorigioco, e alla fine rammarico a parte giusto così. Perchè se la Roma avrebbe vinto ai punti, la Juve ha dimostrato più concretezza, solidità e concentrazione fino all'ultimo. Bella partita, addirittura fair play, una domenica di sport niente male. Non si può dire lo stesso per l'Inter che colleziona l'ennesima magra figura a Livorno da dove torna con un solo punto: davvero poco sebbene l'undici di un nervosissimo Mancini abbia diverse occasioni per recriminare. Stop inatteso anche per il Milan tra le mura amiche dove si fa fermare da un volitivo Parma. La giornata storta del centrocampo delle meraviglie, dove uno spento Kakà non riesce a fare la differenza, consente ai gialloblu di prendere a pallate gli avversari che alla fine possono dirsi pure soddisfatti. Brutto stop della Lazio a Bergamo dove l'eterno Zampagna regala una perla delle sue e getta l'undici di Rossi nella crisi. Che fine ha fatto il bel giocattolo dell'anno scorso? Importanti successi esterni per Palermo e Fiorentina. I ragazzi di Colantuono sbancano Cagliari sebbene con un altro gol di un difensore mentre a Catania un super Mutu trascina la squadra alla vittoria, lotta, corre, segna, litiga con Vieri, fa pace e alla fine sono tre punti per i viola che mercoledì ospiteranno la Roma in un delicatissimo match. Doppia magia di un ispiratissimo Di Natale a Udine, la Reggina è liquidata e per l'attaccante è un momento magico, quel che tocca diventa oro. Torino e Siena si spartiscono la posta con un gol per parte, Empoli e Napoli idem ma senza segnare mentre un altro zero a zero esce da Marassi dove va in scena un orrendo derby della lanterna. Mercoledì si rigioca.