| Il punto sulle qualificazioni a Euro-2008 - >>>>>> torna indietro |
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Pubblicata in data 18/10/2007 Una volta si parlava della celeberrima “fortuna di Sacchi” (anzi Gene Gnocchi non usò mezzi termini e intitolò il suo libro “Il culo di Sacchi”), da ieri si può ufficialmente parlare della “fortuna di Donadoni”, che dal suo maestro, più che gli schemi, sembra aver ereditato la buona sorte. La panchina del ct era ormai sempre più traballante, e dietro incombeva già minacciosa l’ombra di Marcello Lippi, ma lo scaccia-incubi ha le sembianze di uno sconosciuto, un ragazzino diciassettenne georgiano dal cognome impronunciabile, acquistato in estate dall’Empoli: Levan Mchedlidze. Lui apre le marcature, poi Siradze chiude la partita: la Georgia che fino a ieri aveva battuto solo le imbarazzanti Far Oer, domina gli Highlanders scozzesi. Donadoni se la ride: con la Scozia (che contro di noi, in casa, non ha mai perso) ora può anche bastarci un pareggio, risultato decisamente alla portata della nostra nazionale.... l’ombra di Lippi (ma anche di Capello, forse) si è dissolta improvvisamente. Se il tecnico viareggino, pur non essendo un mostro di simpatia, era riuscito a ricreare entusiasmo sia dentro che attorno alla nazionale, Donadoni è riuscito nell’esatto contrario: pubblico e critici sono di nuovo stanchi di vedere una nazionale che in campo rimedia figuracce (Lituania, Ungheria e Far Oer) o balbetta gioco (praticamente in ogni partita). Le convocazioni suscitano perplessità: si leggono nomi di giocatori che pochi anni fa non avrebbero giocato neanche nella nazionale B (ma che ci fa Mauri in nazionale?). E Totti e Nesta si chiamano fuori…inutile dire che il carisma e il prestigio di Lippi farebbero immediatamente ritornare sui propri passi i due campioni romani. Insomma l’Italia per cui tifiamo è ben lontana dall’essere la migliore espressione del nostro calcio: i campioni non ci sono più a causa di litigi col nostro permaloso tecnico, a cui però va dato atto di essersi sicuramente meritato la panchina azzurra dopo i trionfi nazionali ed internazionali con Lecco, Genoa e Livorno…. Anche i francesi gioiscono della debacle scozzese, ma devono aspettare le fasi finali di una partita non priva di emozioni per avere la meglio sulla Lituania. La Francia attacca, colpisce la traversa con Malouda , ma anche i giallo-verdi lituani prendono un legno spaventando i galletti. Nel finale risolve tutto Henry con una doppietta (da ieri è il miglior marcatore nella storia della Francia) e svaniscono i fantasmi per i transalpini. Francia 25, Scozia 24, Italia 23 ma con una partita in più da giocare, la qualificazione per noi è dietro l’angolo. GIRONE A - situazione incredibile : quattro squadre ancora in corsa per i due posti che valgono l’Europeo: Polonia, Portogallo (il congolese naturalizzato portoghese Makukula e Cristiano Ronaldo firmano la vittoria contro il Kazakistan), Serbia (vittoriosa per 6 a 1 sull’Azerbaigian con doppietta del gigante Zigic) e la sorpresa Finlandia si giocheranno tutto nei prossimi 180 minuti. Delusione del raggruppamento è il Belgio,gia fuori dai giochi con soli 15 punti in 12 partite. GIRONE C-Un gesto tecnico sublime per un gol fondamentale nell’economia del girone: il cucchiaio con cui Amanatidis mette al tappeto la Turchia dà la possibilità ai greci di difendere nella prossima edizione del campionato europeo il titolo conquistato nel 2004. La Norvegia ne approfitta e con Hagen e Riise annienta la debole Bosnia portandosi al secondo posto del girone (ai danni proprio della Turchia). Saranno Norvegia e Turchia a giocarsi l’ultimo posto utile per Euro2008. GIRONE D -La Germania ha raccolto i frutti di un ricambio generazionale iniziato nel 2004 (con il fallimentare europeo del 2004) e ora completatosi con la maturazione dei suoi talenti: Metzelder, Lahm, Schweinsteiger, Borowski , Odonkor, Podolski, e Klose. In panchina ha ora Joachim Loew, un tecnico vero, preciso e pignolo al punto da risultare maniacale: è infatti solito annotarsi sul suo taccuino le modalità in cui i giocatori di tutto il mondo calciano i rigori. La Germania era stata (sabato scorso) la prima nazionale a staccare il biglietto per Euro 2008 e non incide sul cammino dei tedeschi la sconfitta casalinga subita ieri per mano della Repubblica Ceca. Proprio la sorprendente vittoria in terra teutonica segna l’ingresso a Euro 2008 della selezione ceca guidata dal santone Bruckner. GRUPPO E – La Croazia è la vera dominatrice del girone con 26 punti in 10 partite. La nazionale con la maglia a scacchi, guidata dal suo bomber di origine brasiliana Edoardo, in forza all’Arsenal, è ormai ad un passo dalla qualificazione. In casa croata si respira aria di ottimismo e sembra proprio che la nazionale sia competitiva per disputare un buon europeo. Umori completamente diversi per l’Inghilterra, seconda nel girone, ferma a 23 punti raccolti in 11 partite e a serio rischio eliminazione dopo la sconfitta subita ieri in Russia (21 punti in 10 partite). I 70000 di Mosca spingono la nazionale di casa verso un’epica rimonta. Dopo l’iniziale gol di Rooney (splendido il suo tiro al volo di destro) ci pensa il bomber dello Spartak Mosca Pavlyuchenko a pareggiare i conti trasformando un rigore concesso erroneamente dall’arbitro spagnolo Medina-Cantalejo. Penalty fischiato per un fallo avvenuto nettamente fuori area. E’ sempre Pavlyunchenko a completare la rimonta approfittando di un altro regalo, questa volta gentilmente offerto dalla difesa inglese: Beredzusky scaglia un non irresistibile tiro dal limite, Robinson non trattiene, il centrale difensivo Campbell schiaccia un pisolino e per il bomber di casa è un gioco da ragazzi insaccare a porta ormai sguarnita. Ora l’Inghilterra dovrà battere la capolista Croazia sperando nella contemporanea vittoria di Israele contro la Russia. La panchina di Steve Mclaren è bollente e i tabloid inglesi già fanno il nome di Mourinho. GRUPPO F – La Svezia di Ibrahimovic, ormai ad un passo dalla qualificazione, impatta in casa con il Nord Irlanda. Alla rete di Mellberg (quarto gol in nazionale per lui), imbeccato da un cross di Linderoth, risponde Lafferty con un eurogol : un tiro a giro che non lascia scampo ad Isaksson. La festa svedese è solo rimandata. Con la vittoria di ieri sulla Lettonia la Danimarca (17 punti) tiene ancora vivo il lumicino della speranza-qualificazione, ma sarà più probabilmente la Spagna a cui basterà un punto nelle prossime 2 gare ad andare in Austria. Gruppo G - Sabato scorso la Romania si era confermata, a sorpresa, leader del girone, battendo l’altra ex capolista: la temibile Olanda. Il match-winner è stato il difensore centrale della Steaua Bucarest Goian. Ieri la formazione romena si è ufficialmente qualificata rispettando i favori del pronostico e battendo facilmente il Lussemburgo per 2 a 0 ( Petre e Marica). Dopo aver perso la testa del girone la nazionale orange si è confermata ieri sera seconda forza del gruppo battendo la Slovenia;reti firmate dal regista del Real Madrid Snejider e dell’ariete dell’Ajax Huntelaar. Difficilmente la Bulgaria rimonterà i cinque punti di ritardo che accusa nei confronti dei tulipani. ALTRE NOTIZIE Con i due gol realizzati contro la Lettonia, l’attaccante islandese Eidur Gudjohnsen è diventato il miglior realizzatore di tutti i tempi della sua nazionale, una nazionale di scarsissimo spessore visti gli ultimi risultati: due sconfitte nelle ultime due partite contro le selezioni della Lettonia e del Liechtenstein, per un totale di 7 gol subiti in 180 minuti. Incredibile quello che si è verificato alla fine di Togo-Mali, partita valida per la qualificazione alla Coppa d’Africa: infuriati per la sconfitta della squadra togolese, i tifosi di casa si sono riversati sul terreno di gioco aggredendo i giocatori del Mali; tra i feriti anche il centravanti del Siviglia Frederic Kanoute. Calciomercato: Roque Junior, difensore ex Milan e Siena , passa in prestito dal Bayer Leverkusen al Duisburg. |